domenica 8 marzo 2020

Annullati gli Stati Generali Tabula fati del Nord-Ovest

 Vista la precaria situazione sanitaria del momento

ci vediamo costretti ad annullare il nostro incontro.

Ci auguriamo di poterlo realizzare il prossimo anno.


giovedì 23 gennaio 2020

Franco Forte agli Stati Generali del Nord-Ovest

Sabato 28 marzo 2020 alle ore 15:30 lo scrittore Franco Forte presenterà il suo nuovo romanzo LA BAMBINA E IL NAZISTA (Mondadori).








Alle ore 16:00 terrà una conversazione sul rapporto fra personaggi principali e secondari, l’importanza delle gerarchie narrative e con quali tecniche è possibile dare forza a protagonisti di spessore.



venerdì 17 gennaio 2020

Scheda di Iscrizione agli Stati Generali Tabula fati del Nord-Ovest



Stati Generali Tabula Fati del Nord Ovest
Stradella 27, 28, 29 marzo 2020


COSTI

HOTEL:
CAMERA DOPPIA                                     90,00 EURO
CAMERA SINGOLA                                  65,00 EURO
CAMERA DOPPIA USO SINGOLA         75,00 EURO

RISTORANTE
PRANZO                                                      22/25,00 EURO A PERSONA
CENA                                                           22/25,00 EURO A PERSONA 

lunedì 13 gennaio 2020

Stati Generali Tabula fati del Nord-Ovest (Stradella 27, 28, 29 marzo 2020)

Stati Generali Tabula Fati del Nord Ovest
Stradella (PV) 27, 28, 29 marzo 2020

PROGRAMMA PROVVISORIO


VENERDÌ 27 MARZO 2020

ORE 18:00: APERITIVO DI BENVENUTO E PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA (Adriana Comaschi e Annarita Guarnieri)

ORE 20:00: CENA

ORE 21:00: INTRATTENIMENTO MUSICALE O ESERCIZIO


SABATO 28 MARZO 2020

ORE 10:00: DISSERTAZIONE E DISCUSSIONE SULLA DIFFERENZA TRA ROMANZO, RACCONTO LUNGO E RACCONTO

ORE 12:30: PRANZO

ORE 15:30: Presentazione del romanzo di Franco Forte, LA BAMBINA E IL NAZISTA (Mondadori)
ORE 16:00: PERSONAGGI PRINCIPALI E SECONDARI (Franco Forte)
ORE 18:00: TAVOLA ROTONDA TRA GLI AUTORI SUL LORO RAPPORTO CON I PROPRI PERSONAGGI

ORE 20:00: CENA

DOPO CENA: INTRATTENIMENTO MUSICALE O ESERCIZIO


DOMENICA 29 MARZO 2020

ORE 10:00: LA BATTAGLIA DI CLASTIDIUM (Chiara Nejrotti e Luisa Palmieri)

ORE 11:30: TRASFERIMENTO AL RISTORANTE “TRATTORIA SPARPAGLIONE”, LOCALITÀ CASA VESCOVO, CASTEGGIO.

ORE 12:30: PRANZO

ORE 14:30: VISITA AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI CASTEGGIO

ORE 18:00: DEGUSTAZIONE VINI TIPICI PRESSO L’AZIENDA VINICOLA PICCININI A MORNICO LOSANA,

ORE 19:30: RITORNO ALL’HOTEL E CHIUSURA DELLA MANIFESTAZIONE

venerdì 7 giugno 2019

Poesia filosofica o pensiero poetante: una falsa questione (Giancarlo Giuliani)

Giancarlo Giuliani

Poesia filosofica o pensiero poetante: una falsa questione

Programma dell'intervento (27 e 28 luglio 2019)


Il fatto stesso che esistano due denominazioni distinte per riferirsi alla poesia e alla filosofia sembrerebbe implicarne la separazione netta, se non, addirittura, l'irriducibilità reciproca. per di più, tale separazione appare fondata sui presupposti, sul destinatario e sullo specifico di filosofia e poesia.
Non è affatto così. Le cose non stanno così fin dagli albori della storia più antica. La poesia ha a che fare con l'uscire da sé, con il condividere, con il comunicare. A modo suo, questa tensione costante la rende dialogica…

giovedì 30 maggio 2019

La narrativa che non ti aspetti (Enrico Rulli)


Enrico Rulli
La narrativa che non ti aspetti
Consigli pratici per sfuggire allo stereotipo
e al politicamente corretto
 Programma dell'intervento (27 e 28 luglio 2019)



Scriverà cose degne di essere scritte soltanto colui
che sia spinto esclusivamente dalla cosa che gli sta a cuore.
Arthur Schopenhauer

Un buon romanzo è formato da due ingredienti strettamente connessi tra loro: la storia, che deve essere coesa, avvincente, mossa; lo sviluppo, cioè la narrazione vera e propria, che deve essere sorprendente.
Gran parte della narrativa che appare negli scaffali delle librerie italiane soffre di un problema: appare scontata, spesso limitata dall’esigenza di dover rispettare il politicamente corretto. Non stiamo dicendo che si tratta di opere da evitare. Un  romanzo ben scritto, sostenuto da una trama solida, è sempre un’ottima lettura. Stiamo qui discutendo del modo di evitare questa medietà (sempre che lo si voglia), aggiungendo alla storia che si sta per scrivere un quid che la distingua dalle altre.
Come fare?
Cercheremo di soddisfare questo obiettivo ambizioso prima di tutto identificando cosa s’intenda per stereotipo e politicamente corretto; quindi esamineremo alcuni successi letterari contemporanei e del recente passato, identificandone i meccanismi letterari che hanno loro permesso di divenire “casi letterari”.

Questi gli argomenti che saranno trattati

Premessa
ü    Perché leggiamo? La curva dell’arte e la curva della vita a confronto
ü    Cos’è la medietà.
Mike Bongiorno, il Libretto Rosso di Mao TzeTung e la società liquida di Zygmunt Bauman.

I meccanismi letterari
ü    La ricerca di uno sfondo particolare
Un uso particolare delle coordinate aristoteliche di tempo e di luogo.
ü    Il personaggio che non ti aspetti
Esempio di una curiosa caratterizzazione del personaggio e di una modalità inaspettata di usare personaggi storici coevi alla narrazione
ü    Il rovesciamento del paradigma
Ovvero: affrontare lo stereotipo volgendolo a proprio vantaggio.
ü    Il punto di vista particolare
Un modo per modificare l’ottica della narrazione rendendo interessante una modalità altrimenti scontata di narrare.

Una chiosa finale
ü    La gestione del dialogo
Dulcis in fundo, ci si soffermerà ad osservare come la gestione del dialogo sia cambiata negli ultimi anni. Si porteranno quali esempi un classico rispetto a un volume contemporaneo.

Breve bibliografia di riferimento
L’intervento è in fase di definizione. In attesa di prossimi aggiornamenti, ecco un primo elenco dei testi che verranno citati:
Lorenzo Marone, La tentazione di essere felici, Longanesi, 2015
Antonio Caprarica e Giorgio Rossi, La ragazza dei passi perduti, Mondadori, 1987
Cinzia Sciuto, Non c’è fede che tenga, Feltrinelli, 2019
Keith Lowe, Il continente selvaggio, Laterza, 2019